Trascina per terra, viene dato da mordicchiare, coccolato, portato ovunque... Il pupazzo è senza dubbio l'oggetto più sollecitato della casa. Ma al momento di lavarlo, molti genitori esitano: paura di rovinarlo, di fargli perdere il suo odore o di scatenare un pianto disperato. Ecco come fare le cose per bene.
Con quale frequenza lavare il pupazzo?
Non c'è una regola ferrea, ma un lavaggio ogni una o due settimane è un buon ritmo. Lavatelo anche sistematicamente:
- dopo una malattia (raffreddore, gastroenterite, febbre)
- se è caduto in una pozzanghera, al parco o in un luogo pubblico
- se è visibilmente sporco o puzza
Fase 1: leggere l'etichetta
Prima di tutto, date un'occhiata all'etichetta di manutenzione. Indica la temperatura massima e se il pupazzo può andare in lavatrice. Alcuni modelli con componenti elettronici (musica, luce) non vanno in lavatrice, oppure solo dopo aver rimosso il vano elettronico.
Fase 2: il lavaggio in lavatrice
È il metodo più semplice per la maggior parte dei pupazzi.
- Mettetelo in un sacchetto per il bucato o in una federa chiusa. Sarà protetto dagli sfregamenti.
- Scegliete un programma delicato a 30 °C, o a 40 °C se l'etichetta lo consente.
- Usate un detersivo delicato e ipoallergenico, in piccole quantità.
- Evitate l'ammorbidente, che può irritare la pelle del bambino e appesantire le fibre.
- Centrifuga leggera per non deformare l'imbottitura.
Fase 3: il lavaggio a mano
Per un pupazzo delicato o molto vecchio, preferite il lavaggio a mano:
- Riempite una bacinella con acqua tiepida e un po' di detersivo delicato.
- Strizzate delicatamente il pupazzo, senza strofinare né torcere.
- Risciacquatelo abbondantemente con acqua pulita.
- Tamponatelo con un asciugamano per rimuovere l'acqua in eccesso.
Fase 4: l'asciugatura
Questa è la fase in cui si danneggiano più spesso i pupazzi.
- Preferibilmente asciugatura all'aria, in piano o appeso, in un luogo ventilato.
- Evitate il termosifone, che può indurire il tessuto.
- L'asciugatrice è possibile solo se l'etichetta lo consente, a bassa temperatura.
- Una volta asciutto, sollevate delicatamente i peli con una spazzola morbida per restituirgli la sua morbidezza.
Il trucco anti-crisi: il pupazzo di riserva
La vera sfida del lavaggio è spesso il bambino che non vuole separarsi dal suo compagno! La soluzione: avere due pupazzi identici e alternarli. Mentre uno si asciuga, l'altro prende il suo posto. Scambiandoli regolarmente, manterranno lo stesso odore e lo stesso grado di usura, e vostro figlio non se ne accorgerà.
E l'odore del pupazzo?
Molti bambini sono molto legati all'odore del loro pupazzo. Se il vostro è sensibile, lavatelo poco prima di andare a dormire: ritroverà presto il suo odore familiare passando la serata tra le braccia del vostro piccolo.
Quando va sostituito?
Un pupazzo molto usurato può diventare pericoloso: cuciture che si aprono, imbottitura che fuoriesce, occhi o elementi che si staccano. Controllatelo regolarmente. Se dei pezzi rischiano di staccarsi, è il momento di passare a un nuovo compagno.
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