Il pappagotto è spesso il primissimo amico del vostro bambino. Lo accompagna durante i pisolini, le coccole, i piccoli dispiaceri e le grandi scoperte. Ma tra pappagotti piatti, peluche, portaciuccio e modelli personalizzati, non è sempre facile orientarsi. Ecco tutto ciò che serve sapere per scegliere il pappagotto perfetto.
Perché il pappagotto è così importante?
Gli psicologi lo chiamano «oggetto transizionale». In concreto, il pappagotto aiuta il bambino a creare un legame tra la presenza rassicurante dei genitori e i momenti in cui deve separarsene: l'asilo, la babysitter, l'ora di andare a dormire. Il suo odore familiare e la sua morbidezza lo tranquillizzano e gli danno sicurezza.
La maggior parte dei bambini si affeziona al proprio pappagotto tra i 6 e i 12 mesi. Alcuni lo tengono fino a 5 o 6 anni, a volte molto più a lungo. E va benissimo: ogni bambino procede al proprio ritmo.
I diversi tipi di pappagotti
Il pappagotto piatto
È il grande classico. Una testolina di piccolo animale cucita su un quadrato di tessuto morbido. È leggero, facile da afferrare per le manine piccole e si infila ovunque. È spesso il primo pappagotto del bambino.
Il pappagotto peluche
Un piccolo orsetto, un coniglietto o un elefantino da stringere tra le braccia. È particolarmente indicato ai bambini un po' più grandi che amano le coccole e i giochi di fantasia.
Il pappagotto portaciuccio
Pratico per i genitori, evita di perdere il ciuccio ad ogni uscita. Il bambino può così tenere i suoi due oggetti di conforto nello stesso posto.
Il pappagotto personalizzato
Ricamato con il nome del bambino, diventa un oggetto unico e un ricordo prezioso. È anche uno dei regali di nascita più apprezzati.
I nostri consigli per scegliere bene
Verificate le norme di sicurezza
Un buon pappagotto deve essere conforme alle norme CE. Cuciture resistenti, occhi ricamati anziché incollati, nessuna piccola parte che possa staccarsi: la sicurezza viene prima di tutto.
Privilegiate la morbidezza
Il bambino lo toccherà, lo morderà, lo strofinerà sul viso. Scegliete materiali morbidi e piacevoli per la sua delicata pelle.
Pensate alla manutenzione
Un pappagotto viene usato molto! Deve poter andare in lavatrice senza rovinarsi. Consiglio: lavatelo in un sacchetto per il bucato per proteggerlo.
Adattate la dimensione all'età
Per un neonato, un pappagotto leggero e piccolo sarà più facile da maneggiare. I più grandi apprezzeranno un peluche più grande da stringere.
Il trucco dei genitori: comprare un secondo pappagotto
È il consiglio che tutti i genitori esperti vi daranno: comprate lo stesso pappagotto in due esemplari. In caso di smarrimento o durante il lavaggio, eviterete molte lacrime (e notti insonni). Ricordatevi di alternarli regolarmente affinché abbiano lo stesso odore e lo stesso aspetto.
Un buon accorgimento per il sonno
Le autorità sanitarie raccomandano di non lasciare oggetti morbidi nel lettino del bambino durante i suoi primi mesi, in particolare fino a circa 12 mesi. Fino ad allora, il pappagotto può rimanere nelle vicinanze e accompagnare i momenti di veglia e di coccole.
Regalare un pappagotto: un regalo che resta
Per una nascita, un baby shower o un primo compleanno, il pappagotto fa sempre colpo. È un regalo utile, affettivo e che ha tutte le possibilità di diventare il compagno di una vita. Abbinato a una copertina per neonati o a un portaciuccio, forma un bel set di nascita.
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